Chi ha detto che sarebbe stato facile?

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C’è un ritornello che mi ripeto all’infinito in questi giorni:
“Chi ha detto che sarebbe stato facile?”.

Già, e chi l’ha detto?
Eppure lo avevano scritto e raccontato gli altri freelance, lo avevano detto che sarebbe stata dura, che questa non è una strada per tutti, che bisognava sgobbare e lavorare sodo per ottenere ciò che vogliamo.
Per qualche strana ragione però non immaginiamo mai davvero fino in fondo cosa significhi lavorare sodo quando si tratta di fare i freelance. Continua a leggere

Chi ha un perché sopporta ogni come

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la magica energia di cui sono fatti i sogni

Ogni grande impresa, ogni nuova avventura, per arrivare al successo ha bisogno di una cosa:
una buona ragione a sostenerla
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È da poco passato il giorno della memoria e ogni anno quando penso a quel periodo storico penso ad una frase: “Chi ha un perché sopporta ogni come”.
Dopo averla sentita una volta in gioventù mi si è impressa nella testa ed è diventata una specie di mantra in cui credo profondamente.
Chi ha un forte perché può ottenere tutto ciò che vuole. Continua a leggere

La strada per i nostri sogni

non andartene docile in quella buona notte

Nel mondo che vorrei…

È capitato anche a te di pensare “Mi piacerebbe cambiare vita” o “Altro che quelle persone che riescono addirittura ad annoiarsi, se avessi tempo io farei questo, quello, quell’altro…”.
Lo hai pensato anche tu, vero?
Sembra sempre una questione legata al tempo. Invece, a ben pensarci, credo che sia una questione più legata al bisogno. Anzi, alla tenacia. Continua a leggere

Regali di inizio anno e buoni propositi

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Calendario 2018 mensile

Questo è il momento dei buoni propositi, vero?
Forse no.

Non so se è capitato anche a te, ma in queste settimane io sono stata sommersa da post, mail e newsletter piene di buoni propositi, parole dell’anno, risultati 2017, obiettivi 2018 e via dicendo.
Mi piacciono e hanno il loro senso – lo so molto bene – e sono un buon metodo per partire con il piede giusto dopo la pausa natalizia , però confesso che sentirne così tanti buoni mi ha distratto (o magari è stata l’influenza intestinale degli ultimi giorni).

Se dovessi fare io un bilancio 2017 sarebbe positivo tutto sommato, ma più di tutto emergerebbe l’insegnamento che ho avuto dagli ultimi 365 giorni: per raggiungere i tuoi obiettivi devi avere una buona motivazione e un piano di battaglia.
E come si fa? Continua a leggere

Di cosa sono fatti i sogni

amare le proprie idee

C’è una sola cosa che ti serve davvero per realizzare i tuoi sogni.

Sabato ho dato l’esame di uno dei corsi che mi ha messo più alla prova quest’anno.
È stato intenso, ricco di spunti e informazioni, ma soprattutto è stato fatto da qualcuno che ama il suo lavoro.
Ed è stato un po’ come un primo bacio.
Il primo bacio di un amore segreto e speciale che conservo nel cuore fin da bambina, quando riempivo i quaderni di disegni e parole per raccontare storie e sentimenti. Continua a leggere

Il PED e il calendario editoriale

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lavagne, post-it e task del PED

Sai cos’è un PED?

Tecnicamente è l’acronimo di Piano Editoriale Digitale, ma in pratica è un planning dei contenuti che andrai a pubblicare.
Su sito, blog, social media.
In breve è il piano di battaglia che ti impedirà di rimanere senza nulla da dire e lasciare i vuoti comunicativi di cui parlavamo la settimana scorsa.
Ah, ma intendi il calendario editoriale.
No. Non proprio. Continua a leggere

Le controversie del vuoto comunicativo

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il silenzio è un vuoto comunicativo molto rumoroso

Una cosa è chiara quando si parla di comunicazione:

il silenzio non è mai un buon segno.

Quando si cura la comunicazione del proprio brand e avviamo una newsletter, una pagina social o anche solo una sezione News nel nostro sito web facciamo una promessa.
Chi ci legge si aspetterà di sentir parlare di noi, di avere aggiornamenti, novità, tanto che ad un certo punto – se siamo bravi – potrebbe anche pretenderli.
Perché il silenzio non è un buon segno?
Perché manca quella promessa.
A meno che… Continua a leggere

Un pensiero sul #metoo

Molti in questi giorni avranno sentito parlare dell’hashtag #metoo, o #quellavoltache in Italia, e che nasce dal tweet di protesta di Alyssa Milano per lo Scandalo Harvey Weinstein. Il produttore televisivo è accusato di aver molestato e violentato diverse attrici hollywoodiane. Ne hanno parlato tg e programmi tv in tutto il mondo.
L’intenzione dell’attrice era portare il tema oltre il caso specifico e denunciare un problema nel sistema televisivo e non solo dove episodi come questi sono “normali”.
Questa denuncia nata su Twitter è arrivata anche su Facebook e Instagram e ha dato inizio ad un’enorme onda di consensi e solidarietà, sia nelle schiere femminili che in quelle maschili.

Ora non voglio concentrarmi su questa questione specifica perché è già stata raccontata ampiamente qui, qui e qui.
Vorrei fare un ragionamento. Su com’è il mondo del lavoro. Continua a leggere

Cosa rende una strategia vincente

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Photo by Tim Graf on Unsplash
Il viaggio più avvincente comincia stabilendo la meta.

Ho sentito parlare molto spesso di strategia in modo poco appropriato da parte di chi pensa di sapere come strutturare una strategia per la crescita dal proprio business.
A volte, in modo errato, si parte dall’azione da compiere e si porta avanti un piano di azione solamente tattico, cioè composto da una serie di azioni da compiere per ottenere qualcosa, scambiandolo per un piano strategico. Le due cose sono ben diverse e se da un lato capisco che sembra essere più pratico lavorare ad un piano più esecutivo, fatto da una lista di cose da fare, un calendario editoriale o una programmazione specifica, muoversi in questo modo non è mai una buona cosa da fare.
Manca un pezzetto prima.
Manca una visione d’insieme su quelli che sono veramente gli obiettivi che vogliamo raggiungere. Continua a leggere

Impaginare: 4 semplici princìpi + 1

Quante volte hai sentito dire che “anche l’occhio vuole la sua parte”? Tante, vero?
E credimi è una verità sacrosanta soprattutto quando si tratta di scrivere, leggere ed impaginare testi.
L’occhio sarà sempre guidato dalla forma di ciò che legge ed ecco perché è bene imparare come guidarlo nel modo migliore. Continua a leggere