Hai tutto quello che serve?

Hai tutto quello che serve?

Siamo all’inizio di un nuovo anno e, come quando ci prepariamo per un viaggio, prima di partire è meglio fare un rapido check di ciò che abbiamo messo nello zaino.

Prima di partire

Non è mania di controllo, serve avere le idee ben chiare prima di partire per un viaggio. Così come serve fare una buona analisi prima di decidere una strategia da seguire, quindi se non hai fatto un check prima di partire, ecco qui sotto 5 punti essenziali da rivedere prima di superare la soglia di casa e mettersi in cammino.
Del resto ad ogni avventura che si rispetti serve un’adeguata preparazione.

  • Obiettivi
    Ci sono viaggi che hanno delle mete specifiche.
    Città, località particolari, posti speciali. New York, la Normandia, Machu Picchu.
    Così anche il nostro viaggio ha bisogno di una meta, di obiettivi da raggiungere, o rischiamo di perderci lungo la strada.
    Stabiliscili prima di partire. Hai bisogno di avere ben chiari gli obiettivi prima di uscire di casa, zaino in spalla. Perché saranno loro che orienteranno i tuoi passi.
    Ho stabilito i miei obiettivi verso la fine dello scorso anno e su di essi ho deciso tutto ciò che andrò a fare nei prossimi mesi.
    I miei obiettivi sono la mia bussola, per non perdermi.
    Vanno scelti con attenzione e devono essere alla nostra portata, ben definiti e misurabili. Come fai a sapere se hai raggiunto quell’obbiettivo altrimenti?

 

  • Budget
    Si parlava di mete alla nostra portata, no?
    Se voglio andare a New York dovrò prendere un aereo, e come posso farlo se ho poco più di quattro spicci in tasca?
    I soldi influiscono sul nostro viaggio. C’è poco da fare.
    Sono come l’ago di una bilancia, per quanto sia scomodo ammetterlo. Sono il carburante che ci permette di continuare lungo il nostro percorso.
    Prima di partire, quindi, dobbiamo stabilire degli altri obbiettivi. Economici questa volta. Stabiliscilo ora, a inizio anno. Senza paura.
    E se hai bisogno di fare pace con loro (come me), molti mi hanno consigliato questo libro. Spero che ti possa aiutare.

 

  • Mappe
    Scelta la meta e capite le tue possibilità economiche, butta giù un itinerario.
    Se te lo stai chiedendo, sì, io sono una di quelle che programma tutto. Sono in grado di programmare anche dove andare a mangiare e stabilire in base agli orari dei bus quanto tempo stare dentro un museo per ottimizzare i tempi.
    Lo so, non sempre avere questa mania del controllo va bene. Rischia di farti perdere il bello dei viaggi. Ma devi avere un programma. Anche col tuo business. Ti serve per non perderti o andare fuori rotta.
    È così che organizziamo le nostre attività e stabiliamo nel dettaglio il nostro piano marketing ed il calendario editoriale della nostra comunicazione. E anche cosa ci porterà entrate e ci aiuterà a fare fatturato.
    Serve un piano, perché navigare a vista è pericoloso e rischi di restare impantanato.

 

  • Nello zaino
    Scarpe, vestiti, carica batterie, documenti, diario, libri, macchina fotografica. C’è tutto?
    Bene, ci siamo.
    Quando viaggi, porti nel mondo chi sei.
    Ti racconti e condividi le tue esperienze (perché un’avventura può essere bellissima anche da sola, ma non riesci a non raccontarla o a condividerla con qualcuno).
    Come condividi il tuo viaggio?
    Che canali usi?
    Ti sei chiesta se sono quelli giusti? Puoi fare un check e chiedere un consiglio.
    Non è mai sbagliato chiedere aiuto (o le indicazioni per strada, se ci siamo persi).
    Puoi decidere di farti un selfie da sola, con alle spalle la Statua della Libertà. O puoi scegliere di chiedere ad un passante di scattarti una bella foto che ti ritragga meglio e concentrarti nel mostrare il tuo bel sorriso. Infondo non sempre possiamo far tutto da sole.

 

  • Cibo
    Io non esco di casa neanche per fare la spesa senza una bottiglietta d’acqua in borsa. Davvero!
    Figuriamoci se possiamo affrontare un viaggio senza pensare a come nutrirci.
    Infondo è un bisogno fondamentale!
    Ora, che sia un bel panino col prosciutto, un corso di formazione che ti insegni qualcosa di nuovo o un momento di cura per noi stesse alle terme, l’importante è che ci sia.
    E mettilo nel tuo programma! Inserisci anche la serata al ristorante per concederti del buon cibo, il pomeriggio alla spa (o in giro a librerie e negozietti senza meta se prefersisci).
    Va bene nutrirci anche di attimi liberi.
    Datti spazio, alimenta così la tua creatività. Lasciati ispirare e respira. È un atto d’amore verso noi stesse. E non trasforma il nostro piacevole viaggio in una corsa a perdifiato.
    Alimentiamo così i nostri sogni e la nostra motivazione. O finiremmo non riusciremmo a muovere più di un passo.

Partenza

Bene, siamo pronte.
Possiamo partire. Via!
Nuovo anno, preparati perché sto arrivando!
No, aspetta… manca una cosa.

Ma ce l’hai già, non hai bisogno di tornare indietro a prenderlo.
Sta dentro di te. È il tuo messaggio, la tua natura, il tuo perché. È ciò che vuoi portare nel mondo. È il tuo “desiderio di avventura”, quello che ti ha fatto sognare questo viaggio e che ti ha dato la forza di fare il primo passo oltre la soglia.
Non dimenticartelo mai. È ciò che ti fa sorridere finché cammini verso le tue mete.
Magari non sorridi tutti i giorni, ma quel sorriso è sempre lì. Nascosto nell’angolo delle tue labbra, pronto ad uscire e a riempire di luce i tuoi occhi, quelli con cui guardi il mondo, e quelli attraverso il quale ti racconti.
È ciò che alimenta la tua storia. E i tuoi contenuti.
Perché la miglior strategia al mondo, senza dei buoni contenuti, non sta in piedi.
Serve la tua buona idea a tenere insieme il tuo piano di viaggio. Ed è da quella che devi attingere per fare davvero la differenza quest’anno, e vivere un’avventura meravigliosa.

Io ti auguro di cuore uno splendido inizio d’anno. E voglio citare (solo per questa volta) una delle mille frasi che ho visto girare su Facebook tra i miei contatti in piena febbre da auguri.
Tutti gli anni sono uguali se non si fa qualcosa per cambiarli”.

Comunicare “semplice”

Comunicare “semplice”

Ansia da pagina bianca?
Magari no, ma quello che scrivi è veramente il meglio del meglio?
O rileggendolo ti rendi conto di essere stata prolissa, di aver tergiversato per paragrafi prima di arrivare al punto?
O quella parola che era perfetta proprio non ti è venuta?
E le frasi come sono, forma attiva o passiva?

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Gli alleati del web marketing

Gli alleati del web marketing

Conoscete i KPI?
Sì? Bene, perfetto! Ci vediamo nel post della settimana prossima! Prometto che scriverò qualcosa di più interessante.
Se invece non li conosci, bene. Lascia che te li presenti.

Cosa sono i KPI

I KPI (key performance indicator) sono gli alleati del marketing.
Come i piccoli aiutanti di Babbo Natale.
Ti indicano l’andamento di un’azione che stai compiendo e puoi considerarli tuoi alleati perché ti segnalano quando le cose stanno andando bene (yuhuu! Continuiamo così!) o quando invece non stiamo raggiungendo l’obiettivo e dobbiamo inventarci qualche cosa per correggere il tiro.
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Le 3 identità del brand

Le 3 identità del brand

Quando pensiamo ad un brand come Apple, Barilla o Ferrari la prima cosa che ci viene in mente è un valore: design, famiglia, lusso.
Questo valore viene percepito in questo modo perché l’identità del brand è studiata e pensata attorno a questi valori. Tutta la sua comunicazione si sviluppa e cresce intorno alla sua identità.
Anzi alle sue identità. Quelle con cui il brand si racconta.
Vuoi sapere quali?
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Chi ha detto che sarebbe stato facile?

Chi ha detto che sarebbe stato facile?

C’è un ritornello che mi ripeto all’infinito in questi giorni:
“Chi ha detto che sarebbe stato facile?”.

Già, e chi l’ha detto?
Eppure lo avevano scritto e raccontato gli altri freelance, lo avevano detto che sarebbe stata dura, che questa non è una strada per tutti, che bisognava sgobbare e lavorare sodo per ottenere ciò che vogliamo.
Per qualche strana ragione però non immaginiamo mai davvero fino in fondo cosa significhi lavorare sodo quando si tratta di fare i freelance. (altro…)

Chi ha un perché sopporta ogni come

Chi ha un perché sopporta ogni come

Ogni grande impresa, ogni nuova avventura, per arrivare al successo ha bisogno di una cosa:
una buona ragione a sostenerla
.

È da poco passato il giorno della memoria e ogni anno quando penso a quel periodo storico penso ad una frase: “Chi ha un perché sopporta ogni come”.
Dopo averla sentita una volta in gioventù mi si è impressa nella testa ed è diventata una specie di mantra in cui credo profondamente.
Chi ha un forte perché può ottenere tutto ciò che vuole. (altro…)

Il PED e il calendario editoriale

Il PED e il calendario editoriale

Sai cos’è un PED?

Tecnicamente è l’acronimo di Piano Editoriale Digitale, ma in pratica è un planning dei contenuti che andrai a pubblicare.
Su sito, blog, social media.
In breve è il piano di battaglia che ti impedirà di rimanere senza nulla da dire e lasciare i vuoti comunicativi di cui parlavamo la settimana scorsa.
Ah, ma intendi il calendario editoriale.
No. Non proprio. (altro…)

Le controversie del vuoto comunicativo

Le controversie del vuoto comunicativo

Una cosa è chiara quando si parla di comunicazione:

il silenzio non è mai un buon segno.

Quando si cura la comunicazione del proprio brand e avviamo una newsletter, una pagina social o anche solo una sezione News nel nostro sito web facciamo una promessa.
Chi ci legge si aspetterà di sentir parlare di noi, di avere aggiornamenti, novità, tanto che ad un certo punto – se siamo bravi – potrebbe anche pretenderli.
Perché il silenzio non è un buon segno?
Perché manca quella promessa.
A meno che… (altro…)

Cosa rende una strategia vincente

Cosa rende una strategia vincente

Il viaggio più avvincente comincia stabilendo la meta.

Ho sentito parlare molto spesso di strategia in modo poco appropriato da parte di chi pensa di sapere come strutturare una strategia per la crescita dal proprio business.
A volte, in modo errato, si parte dall’azione da compiere e si porta avanti un piano di azione solamente tattico, cioè composto da una serie di azioni da compiere per ottenere qualcosa, scambiandolo per un piano strategico. Le due cose sono ben diverse e se da un lato capisco che sembra essere più pratico lavorare ad un piano più esecutivo, fatto da una lista di cose da fare, un calendario editoriale o una programmazione specifica, muoversi in questo modo non è mai una buona cosa da fare.
Manca un pezzetto prima.
Manca una visione d’insieme su quelli che sono veramente gli obiettivi che vogliamo raggiungere. (altro…)

Il potere della mission

Il potere della mission

Ci sono cose che fanno veramente la differenza e possono cambiare drasticamente il tuo atteggiamento verso a qualcosa.
Verso il lavoro che stai facendo o verso la vita in genere.

Cosa intendiamo con mission?

Nel marketing il concetto di mission è un concetto basilare.
In breve, la mission è il modo in cui un’attività mira a realizzare la propria visione del mondo (la vision).
Diciamo che mentre la vision è più “astratta” (es. vorrei un mondo più pulito) la mission è decisamente più legata al lavoro che fa l’attività (es. creare una linea di abbigliameno ecosostenibile, più resistente all’usura del tempo e con tessuti di origine naturale).

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Logo, brand e identità visiva: chiariamo

Logo, brand e identità visiva: chiariamo

Può sembrare una cosa ovvia, ma meglio specificare: brand e logo sono due cose diverse.
Vi spiego in breve in cosa.

Il logo è l’abbreviazione di logotipo, cioè la raffigurazione grafica di un brand. È sostanzialmente un immagine che rappresenta un insieme di concetti ed esperienze che assieme definiscono il modo in cui deve essere percepita una certa brand identity. (altro…)

Web marketing e Social Media Marketing: consigli utili

Web marketing e Social Media Marketing: consigli utili

I social, questi familiari esseri oscuri…
Come funzionano? Come ottenere più like e commenti? Come essere più visibile? Come sfruttarli al meglio per avere successo nel mio business?
Sto facendo un corso in questi giorni proprio sui social media ed ho capito che quando parliamo di social, a livello business, parliamo di visibilità, di interazione e di web marketing. (altro…)

Sai veramente scrivere bene? Qualche consiglio utile

Sai veramente scrivere bene? Qualche consiglio utile

Scrivere non è un mestiere destinato solo agli scrittori; scrivere è un mestiere che svolgiamo tutti, tutti i giorni. A partire dal messaggino, al post su Facebook, alla descrizione della foto che pubblichiamo su Instagram. Saper scrivere bene, scegliendo le parole più adatte ed inserendo il messaggio correttamente nel contesto in cui si trova è una capacità sempre più apprezzata. E che fa la differenza. (altro…)