Scrivere non è un mestiere destinato solo agli scrittori; scrivere è un mestiere che svolgiamo tutti, tutti i giorni. A partire dal messaggino, al post su Facebook, alla descrizione della foto che pubblichiamo su Instagram. Saper scrivere bene, scegliendo le parole più adatte ed inserendo il messaggio correttamente nel contesto in cui si trova è una capacità sempre più apprezzata. E che fa la differenza.

In particolare nel mondo del lavoro, quando si scrivono email, redazionali, monografie, articoli, comunicati stampa e brochure aziendali e di prodotto, lo scrivere bene è un prerequisito basilare.

Non mi considero una vera e propria esperta, ho molto da imparare ancora, ma ci sono dei must che ho imparato a rispettare e che nel tempo imparato ad applicare sempre per scrivere bene.

Ve li riporto qui sotto.

I 7 errori da evitare quando si scrive:

  1. Mai iniziare una frase con “Io”, “Noi” o il nome dell’azienda, meglio invece spostare l’attenzione sull’esigenza del cliente ed iniziare da quella. Si deve infatti scrivere mettendosi nell’ordine delle idee che non si deve parlare di se stessi, ma del cliente così sarà più invogliato a leggere ciò che ho da dire.
  2. Scrivere troppo. Generalmente meno si ha da scrivere più si finisce con lo scrivere rischiando di annoiare il lettore. Meglio invece andare al punto e finirla lì.
  3. Errori ortografici. Che si sia dei grammar-nazi o no gli errori ortografici danno fastidio e fanno una pessima impressione sul lettore. Anche le maiuscole messe in modo scorretto e gli accenti sostituiti da apostrofi non sono piacevoli da trovare in un testo.
    Evitiamo tutto questo rileggendolo, anche a distanza di tempo.
    Si fa più bella figura.
  4. Non sapere per quale supporto (cartaceo o digitale) si sta scrivendo, perché scrivere sul web ha delle dinamiche che comprendono link e metadati per ogni pagina, ed un metodo di lettura non lineare mentre per la carta invece è diverso, la lettura è lineare, orientata allo storytelling ed all’intrattenere il lettore.
  5. Non scrivere buoni titoli. Il titolo è forse l’unica parte del testo che scriverai che i lettori leggeranno davvero e scegliere il titolo giusto può portare i lettori a leggere il resto del testo oppure no. In generale i titoli dovrebbero essere brevi, chiari e con parole chiave che catturino l’attenzione.
  6. Sottovalutare il contenuto. In realtà è il cuore del testo, il messaggio da dare, la parte più importante. E’ necessario valorizzarlo al meglio per presentare nel modo migliore il vostro brand o l’argomento del testo di cui si vuole parlare.
  7. Cercare un punto 7 anche se i punti sono solo 6…

Come-scrivere-un-fumetto

Fonti:
Il Mestiere di Scrivere
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