Che storia stai raccontando?
Col tuo brand, che messaggio stai lanciando nel mondo?

Quando siamo all’inizio e dobbiamo pensare a come raccontare la nostra idea, la prima domanda che ci facciamo è come farlo.
Come raccontare la nostra idea, darle forma e come farla arrivare al nostro pubblico e fare in modo che si innamorino di lei come noi?
Insomma, da che parte iniziamo per costruire la storia del nostro brand?

Se ci fosse una ricetta per creare lo storytelling perfetto sicuramente avrebbe almeno tre ingredienti.

PRIMO INGREDIENTE – VISIONE

Non è scontato: senza una visione farai poca strada.
Una visione ti serve. Come ad un viaggiatore serve una meta da raggiungere.
Ti impedisce di perderti o girare a zonzo facendoti portare a destra o a manca a seconda di dove tira il vento in quel momento. Mischiandoti alla folla, senza possibilità di emergere. Di distinguerti.
No, la tua visione ti dà una meta e dirige i tuoi passi.

È come quando cammini.
Esci per farti una passeggiata e sei alla ricerca di qualcosa: di aria fresca, di evasione, di un contatto con il mondo esterno.
Cammini e a tratti stai attenta a dove metti i piedi guardando in basso, a tratti ti guardi intorno per capire quale strada intraprendere.
C’è molta “testa” nella tua passeggiata quando decidi dove dirigere i tuoi passi, ma c’è anche la speranza di raggiungere qualcosa di più importante, di più profondo: un momento di pace mentale, un certo mood di cui senti il bisogno, il silenzio per aiutarti a chiarire i pensieri quando sei in confusione.

Quindi sì, c’è “testa” nella scelta della tua visione, ma c’è anche qualcos’altro.
Deve farti vedere il futuro e dove vuoi andare, cosa vuoi costruire.
Deve parlare di come vedi il mondo, di cosa funziona e cosa non funziona.
E deve parlare del tuo punto di vista e del perché stai facendo quello che stai facendo.
La tua visione nasce con un sogno, un bisogno, un desiderio che affidi ad una stella cadente, ma può vivere e crescere solo se trasformi quel sogno in un progetto.

La tua visione può essere come la Stella Polare, che brilla lassù nel cielo e ti guida, ma è quaggiù sulla terra che la puoi realizzare.

SECONDO INGREDIENTE – CAMBIAMENTO

Parlavo del tuo punto di vista, d come vedi il mondo, giusto? Di ciò che funziona e ciò che non funziona. Bene, la visione ti serve anche per capire cosa farai per realizzarla.
Una volta tirata giù la stella dal cielo, che cambiamento ti proponi di portare nel mondo?
E come?

Il cambiamento coinvolge la nostra vita quotidiana ed il nostro modo di sperimentarla.
Si svolge giorno per giorno, è fatta di abitudini e azioni.
Tutto ciò  che possiamo materialmente fare per cambiare le cose e migliorarle.
Sono le nostre capacità, i nostri talenti, ciò in cui siamo bravi.
È ciò che ci aiuterà a capire come aiuteremo il nostro pubblico e ci guiderà nella definizione della nostra offerta.
Il modo nel quale noi ci proponiamo di portare la nostra visione dal sogno alla realtà.

TERZO INGREDIENTE – EMOZIONE

Una storia senza cuore è una storia che non vale la pena essere scritta, non credi?
Ogni storia ha un punto in comune con ogni altra storia che sia mai stata scritta: parla a delle persone.

Non a target, buyer personas o “clienti ideali”. Non a modelli.
A persone. Persone vere. Persone che hanno bisogno di emozionarsi per creare un collegamento con il tuo messaggio.
Quindi nella tua storia, deve esserci un cuore, un’emozione.

Da qualche parte ho letto una frase (perdonami, non ricordo dove) che mi è rimasta impressa negli anni.
Fa più o meno così: “Solo il cuore di una persona può toccare il cuore di un’altra persona“, cioè non puoi entrare in contatto con qualcun altro se non riesci a creare un legame emotivo con lui.
Matteo Bortolotti al Visual Marketing & Storytelling di Milano, qualche settimana fa, ha raccontato quanto sia scientificamente provato che il nostro cervello per fare delle scelte ha bisogno di emozioni, di “informazioni emotive”. Per ricordare come si stava in un certo momento e farsi guidare dalle emozioni trasmesse con le storie.

Il vero ingrediente che non può mancare

Spesso si pensa che il brand sia un’entità che ha vita propria, una cosa slegata da noi come persone.
Ma un sogno non è niente senza il suo sognatore.
Noi ci siamo sempre dentro al nostro brand. Siamo noi che lo teniamo in vita.
Anche quando cresce e attira altre persone che vogliono farlo crescere assieme a noi.

E quindi qual è l’ingrediente che non può mancare nel nostro messaggio?

Siamo noi.
Con le nostre idee e i valori che le sorreggono.
Noi siamo il punto dal quale partire. Siamo noi il cuore del nostro business. Siamo noi a dargli vita.

In uno dei miei film preferiti, V per Vendetta, Eavy parla dell’uomo dietro all’idea e alla forza che è riuscito a darle sorretto solo dalla potenza dei suoi valori.
Servi tu per raccontare la tua storia.
Servono i tuoi sogni, la tua determinazione a realizzarli ed il tuo amore per ciò che stai facendo per dare vita al tuo brand e raccontarlo.

Certo, la nostra storia è fatta anche da altri ingredienti oltre il nostro valore: la nostra immagine, la nostra relazione con il mondo, la nostra voce, la nostra personalità e come la dimostriamo, ad esempio.

Ma tutti gli altri ingredienti sono secondari, vengono dopo.
Il primo battito del cuore di un brand parte dal suo sognatore.
Quindi se dobbiamo iniziare a dare vita al nostro progetto, la prima cosa da fare è capire qual è il valore che lo sorregge davvero.
Cos’è quel messaggio che proprio non possiamo tenere per noi, perché prezioso per migliorare la nostra vita e quella di tutti gli altri?
Se non hai ben chiaro questo, il perché fai qualcosa, alla tua storia manchi tu: il suo vero cuore.


Se hai l’idea al quale vuoi dare vita, ma da sola proprio non riesci a trovare un collegamento e fare chiarezza su ciò che vuoi fare, ti posso aiutare.
Con POLARIS troviamo assieme il cuore della tua idea e il modo migliore per raccontarlo.