Uno dei dilemmi di chi ha un’attività è riuscire a trovare il tempo per curare anche la propria presenza online.
E quando lo troviamo quel tempo… ci manca l’ispirazione.
È frustrante. Demotivante. E finisci col dirti “Ma non mi sento di avere nulla da dire. Devo raccontare qualcosa per forza?”.
Bene, se ti sei ritrovata almeno una volta in questo loop lascia che ti liberi la coscienza: No, non occorre raccontare qualcosa per forza. Se non hai nulla da dire, non dire nulla.
Ma questo non significa che tu debba lasciare i tuoi canali muti.

Lo so, è contro-intuitivo, ma lascia che ti spieghi. Se c’è una cosa che ho imparato è che i testi scritti controvoglia “si sentono”, gli articoli senza cuore annoiano, i post pubblicati “giusto per” non trasmettono niente.
Non è per mancanza di ispirazione, è per mancanza di cuore.

Tuttavia per fortuna così come esistono i “momenti no” esistono i “momenti sì”. Quelli creativi, esplosivi, estremamente produttivi. E sono loro che dobbiamo sfruttare.
Perché come saprai, curare la propria comunicazione è un’attività che richiede un importante elemento: la costanza.
Lo so, sarebbe bello riuscire schioccare le dita e avere immediatamente l’ispirazione giusta per scrivere il post vincente al primo colpo, scacciando i momenti neri ed il panico da pagina bianca.
Ma i momenti neri fanno parte del gioco. Fanno parte di noi. E servono per rendere ancora più speciali i momenti sì, così come il nero della notte serve a far risaltare lo splendore delle stelle.

Ma come essere costanti con la nostra presenza online e accettare i nostri ritmi?
C’è il trucco. E io so che lo conosci. È sempre il solito.
È la programmazione.
Anzi in questo caso è un vero e proprio piano, fatto di una tabella che contiene già tutto ciò che ci serve per pubblicare quando lo vogliamo.

Piano editoriale digitale

Come dicevo per fortuna non abbiamo solo “momenti no”. A volte la creatività ritorna, l’ispirazione ci pervade e fa nascere nella nostra testa una cascata di idee.
Se sei un po’ come me adori quel momento e hai l’urgenza di mettere subito tutto per iscritto.
Che sia al mattino, durante la notte o alla sera tardi quando sei stanca ma il cervello è libero di andare dove vuole.
Quelli sono i fantastici “momenti sì”. Quando ti senti in “stato di grazia” e le parole si mettono in fila da sole.

Neanche a dirlo, questi sono i momenti da sfruttare.
Quindi prendi sotto mano il tuo planning annuale, block notes e penna e apri un foglio Excel.
È il momento di impostare il tuo Piano Editoriale Digitale (PED).

Il  PED non è che questo infatti: un piano che contiene tutti i messaggi che pubblicherai in un certo arco temporale.
Io l’ho organizzato come una cartella che contiene:

  • un foglio Excel che comprende tutti i dati di pubblicazione, come dal modello che vedi qui sotto:

piano editoriale digitale PED


(modello PED – versione stampabile)

 

  • una cartella Media (foto o video) che pubblicherò associate ai contenuti (di solito hanno il nome che uso nella colonna “Media”) e contengono le foto in originale e le foto opportunamente ottimizzate per la pubblicazione (adattamento peso media, formato e dimensioni, editing e bilanciamento colori).
    Qui vedi uno screenshot della mia cartella PED.

10 colonne.
1 mese alla volta.
4 canali da controllare (Blog, Facebook, Instagram, Newsletter).

  • Stato: è la colonna dove inserisco lo stato di quel messaggio (pubblicato, programmato, da definire).
  • Data e ora: sono due colonne nel quale inserisco i giorni dedicati alla pubblicazione (io inserisco praticamente tutti i giorni del mese, domeniche escluse).
  • Canali: personalmente preferisco suddividere la colonna in 4, una per canale, ma si può anche tenerne una sola e scrivere il canale sul quale pubblicherà nella cella corrispettiva (dipende da quanti canali curi).
  • Media: qui inserisco i messaggi che deve comunicare il contenuto visuale (foto, video, ecc.) che voglio associare al testo. Il nome che uso in questa colonna diventa il nome della cartella corrispettiva che creerò nella cartella Media.
  • Copy: è il testo che associo al contenuto visuale. In base a dove devo pubblicare cerco di inserire il testo più idoneo. Ad esempio per il blog inserisco il titolo del post. Se è un post su Facebook scrivo tutto il testo e lo ricopio poi direttamente sul social. Se invece è un post su IG normalmente scrivo il testo del post direttamente sull’app che uso per la programmazione dei post, Later.
  • Extra: è una colonna “bonus”, quella dove inserisco link a contenuti che ho inserito nel post, come form di iscrizione, pdf, freebie, che voglio dare assieme al messaggio per arricchirlo.

Puoi programmare quanti mesi vuoi, ma io di solito programmo un mese alla volta.
Cerco di scrivere i post della settimana tutti assieme, perché cerco di correlarli tra loro (ma si tratta di una scelta personale).

Scrivi prima, suona poi

Programmare i tuo messaggi sui canali di comunicazione in un momento preciso e tutti assieme ti permette di sfruttare al massimo i momenti sì e di poterti vivere meglio (senza l’ansia) i momenti no o quelli in cui sei oberata di lavoro.
Inoltre, avere sott’occhio tutti i contenuti che pubblicherai in un certo periodo ti da un bel po’ di vantaggi.

  • potrai sfruttare i “momenti sì” e produrre i tuoi contenuti tutti assieme (ad esempio scrivendo tutti i blog post del mese, o tutti i messaggi sui vari canali settimana per settimana);
  • potrai organizzarli in modo armonioso, coprendo così anche i momenti “vuoti” ovvero quelli in cui prevedi di avere molto lavoro o poca ispirazione;
  • potrai distribuirli nel tempo come meglio credi, magari lasciando anche dei giorni scoperti nel quale sai che sarai ad un certo evento e probabilmente pubblicherai storie in diretta;
  • potrai fare in modo di creare una routine che i tuoi lettori potranno apprendere (ad esempio pubblicare sempre un post in un certo giorno della settimana e ad una certa ora) senza che per te diventi una spada di Damocle;
  • potrai anche organizzarti per tempo e impostare tutto alla perfezione per regalarti un vero periodo di pausa, farti una vacanza, o dedicarti ad altre attività (creazione/produzione nuovi prodotti e servizi, lavoro con le tue clienti, gestione della contabilità e di tutte le faccende che avevi lasciato in sospeso, housekeeping del tuo studio o dei tuoi documenti, faccende personali);
  • sarai pronta anche in caso di imprevisti, che sappiamo essere sempre dietro l’angolo.

Suonare le pause esalta la tua musica

Insomma, con il PED alla mano la tua comunicazione online può procedere senza ansia e potrai veramente tirare un sospiro di sollievo, placare il tarlo dell’ “oddio-cosa-pubblico-oggi” e viverti con serenità sia i “momenti sì” che i “momenti no”.
Parallelamente avrai una linea comunicativa più coesa, più fluida, perché sarà cosparsa della stessa carica ed energia che ti distingue nei tuoi momenti sì e saprà comunicare emozioni vere a chi ti legge e vede i tuoi messaggi.

Quindi così come nella musica, suonare le tue pause (con un buon piano di comunicazione online) non solo ti permette di vivere meglio come persona, ma permette al tuo brand di risuonare veramente con una voce autentica e armoniosa.


connect è il mio servizio di social media management per creativi, professionisti e piccoli imprenditori

Se invece tutto questo ti sembra comunque difficile da attuare e ti serve una mano per pianificare e curare i tuoi messaggi online, dai un’occhiata a CONNECT.